In questi giorni ho giocato abbastanza ad un titolo molto particolare, Witch Spring 3, un RPG davvero interessante, ed oggi ve ne parlerò proprio qua andiamo dunque a scoprire di cosa si tratta!
Scheda del gioco
piattaforma: Nintendo Switch
tipo di gioco: RPG, GDR
sviluppatore: ININ Games, STUDIOARTDINK
uscita: Agosto 2021
Storia, ambientazione e layout di gioco
In Witch Spring 3 ci troviamo ad impersonare una giovane strega dai capelli bianchi, che è disperatamente in cerca di un metodo per far parlare le sue bambole, le quali possono esser animate tramite uno scambio di “energia vitale” tra la protagonista e le bambole.
L’ambientazione risulta veramente curata con molti dettagli che rendono sfizioso e pieno di curiosità il gameplay facendo anche distrarre il player nell’ammirare tali dettagli.
il layout di gioco è molto curato, con spazi open world ma che rimangono sempre sulla scia del gioco di ruolo rendendo molto rilassante il gameplay.
Grafiche ed animazioni
Per quanto riguarda il comparto grafico di Witch Spring 3 Re:Fine non ho notato nulla di sorprendente e particolare, la grafica è prettamente semplice, che si avvicina al “poligonale” ma che comunque non stona nel tipo di gioco.
Degni di nota invece sono i dialoghi disegnati, che propongono al giocatore degli artwork degni di nota.
Le animazioni, come la grafica non sprigionano una grandissima impressione qualitativa essendo molte volte macchinose e scattose come nella camminata del personaggio.
Sistema di combattimento
Il sistema di combattimento a differenza della grafica è molto carino e tal volta anche complesso con moltissime mosse ed attacchi diversi selezionabili attraverso una ruota.
Molto interessante anche l’implemento delle sopracitate bambole che anche se non parlanti potenziano o sbloccano nuovi attacchi sempre più potenti.
Lo stile generale di combattimento è di un puro GDR a turni, prima noi, poi il nemico e via dicendo, unica cosa migliorabile è il font dei danni che può risultare scomodo e fastidioso per alcuni player.
Audio
pur perdonando le lacune della grafica e delle animazioni l’audio di questo gioco non si mostra malaccio anche se solo in giapponese con ottimi effetti sonori, tal volta anche rilassanti e dialoghi ben strutturati.
La mancanza di altri linguaggi nel gioco oltre al giapponese e cinese lo rendono molto povero in livello di traduzione sebbene i sottotitoli aggiungano l’inglese e poche altre lingue
Supporto e giocabilità
Abbiamo provato il titolo su Switch lite e non mostra alcun problema di frame rate ne gravi bugs facendo risultare l’esperienza di gioco ancor più divertente e fluida.
PRO
CONTRO

