Vigamus è il Museo del Videogioco situato a Roma. Si tratta di un luogo dedicato all’universo dei videogiochi, dove i visitatori possono esplorare la storia, l’arte e la cultura dei videogiochi. Il museo ospita una vasta collezione di console, giochi, memorabilia, offrendo un’esperienza interattiva e informativa per gli amanti dei videogiochi di tutte le età. invito a scoprire cosa è il vigamus direttamente andando al loro sito cliccando qui
Il museo organizza regolarmente eventi a tema, come quello al quale ho partecipato, l’Assassin’s Creed Day, che permettono ai fan di riunirsi e condividere la loro passione comune. Tra questi eventi, è degno di nota il primissimo Assassin’s Creed Day, che si è svolto al Vigamus nel lontano 2012. Questa giornata ha rappresentato le basi per la nascita dell’Associazione Assassin’s Creed Cosplay Italia, che intraprende una stretta collaborazione con Ubisoft Milano.
Quattro chiacchiere con l’associazione Assassin’s creed cosplay italia
Ho avuto il piacere di conversare brevemente con Giorgia Sannibale, che ci ha fornito preziose informazioni sulla suddetta associazione culturale (no profit), essendo la sua rappresentante presso a questo evento.
Giorgia Sannibale:
Ciao, sono Giorgia Sannibale. Faccio parte dell’associazione da diversi anni. l’idea della L’associazione è nata durante il primo Assassin’s Creed Day, al Vigamus, nel 2012, in occasione dell’uscita di Assassin’s Creed 3. Era un evento aperto a tutti gli appassionati, inclusi i cosplayer. In quell’occasione, diversi ragazzi con questa passione comune si sono riuniti, il cosplay è stato un elemento importante. Da lì, abbiamo gettato le basi per quella che poi sarebbe diventata a tutti gli effetti la nostra associazione . Chiaramente è stato un processo non immediato, è stato un processo lungo, ma alla fine siamo riusciti a realizzarlo ed è nata l’associazione Assassin’s Creed Cosplay Italia. Questa associazione, originariamente nata a Roma, si è espansa nel tempo a livello nazionale, accogliendo membri da ogni parte d’Italia.
Cerchiamo di partecipare al maggior numero possibile di eventi. Quando non riusciamo ad avere un nostro stand in fiere, organizziamo raduni per abbracciare un pubblico più ampio. Vogliamo crescere e avere tra le nostre fila il maggior numero possibile di appassionati di Assassin’s Creed. Abbiamo partecipato anche come figuranti ufficiali in diversi eventi, spesso in collaborazione con Ubisoft Milano. Abbiamo molti progetti futuri in cantiere e cerchiamo di essere presenti al massimo in vari eventi e fiere.
Andrea Alfonsi:
Cosa ti piace della saga di Assassin’s Creed ?
Giorgia Sannibale:
Allora, per quanto mi riguarda, sono un’appassionata di storia, mi piace tantissimo. Quello che mi ha colpito di tutti i titoli della saga è la capacità dei creatori di collocare la lotta tra gli assassini e i templari in varie epoche storiche come se fossero parte integrante della storia stessa. Questa è la vera forza dei titoli, secondo me, la capacità di inserirli come tessere mancanti in un puzzle storico. Trovo affascinante potersi identificare con un personaggio che ha un background e suscita empatia, permettendoti di immedesimarti nei vari protagonisti. Quello che mi piace di più sono le diverse ambientazioni storiche e i luoghi geografici in cui sono ambientate le varie saghe. Da romana, adoro Brotherhood, che rievoca i luoghi di Roma e il suo passato. Ogni epoca storica ha il suo fascino, ma ciò che mi colpisce di più è la lotta eterna tra il bene e il male.
Guinness World Record tutto italiano: Carlo Prisco
All’evento ha partecipato anche un detentore di un Guinness World Record, nello specifico, Carlo Prisco, il cui eccezionale assortimento di collezionabili può essere esplorato cliccando su questo link.

Carlo ci ha raccontato della sua collezione, che ora conta circa 1500 pezzi, tutti a tema di Assassin’s Creed. Ciò che mi ha colpito è che Carlo non è il tipico collezionista ossessionato dalla preservazione dei suoi prodotti, ma, citandolo direttamente, “mi piace vivere la mia collezione”. È stato interessante notare che nella sua collezione non si trovavano solo action figure o press kit, ma anche superalcolici brandizzati a tema Assassin’s Creed. C’è persino menzione di vini, sebbene Carlo non li abbia considerati particolarmente buoni, sottolineando di non essere un grande intenditore di vini.
Nella parte conclusiva della visita al Vigamus, si è svolto un trivia con dei premi in palio, un aspetto tipico delle giornate a tema. La competizione per rispondere alle domande è stata molto intensa, arrivando persino a un pareggio meritato tra i partecipanti. Inoltre, è stata offerta l’opportunità di provare l’ultimo gioco uscito, Assassin’s Creed Mirage, direttamente in una delle sale con un proiettore.
Conclusione
Queste iniziative sono sempre state un piacere. L’atmosfera al Vigamus rimane come quella di un club di amici, un luogo dove provare e giocare ai vecchi arcade, ma, essendo un museo, ci si reca in questo bellissimo posto soprattutto per esplorare e apprezzare la storia dei videogiochi. Come evidenziato nell’articolo, tali eventi hanno contribuito a forgiare amicizie, persino associazioni culturali. Inoltre, il personale del museo è stato estremamente gentile e competente, agendo come ottimi e accoglienti padroni di casa, e facendo il possibile per mettere i visitatori a loro agio. Se sei a Roma, consiglio vivamente una visita al Vigamus, poiché non solo è un museo dedicato ai videogiochi, ma è anche un luogo eccellente per fare nuove conoscenze e divertirsi con i vecchi arcade.

