Ahh! Ma quanto è stato bello quest’Halloween tra fiere, divertimento e petardi. Io mi sono divertito molto, soprattutto giocando a Ghosts and Apples, un progetto 100% italiano, andiamo dunque a scoprirlo assieme in questa nuova, nuovissima recensione
Scheda del gioco
piattaforma: Nintendo Switch
tipo di gioco: Action, Arcade, Platform, Puzzle
casa produttrice: Rough Cyber Humans Publisher: 7 Raven Studios
uscita: ottobre 2021
Benvenuto a casa!
La nostra avventura ha inizio in una casa piena di magia dove regnano intrighi e mistero, la nostra anima è stata intrappolata nel burattino Jack, con il quale saremo costretti a camminare nel limbo magico creato dalla casa dei quadri danzanti scoprendo i misteri dei precedenti abitanti della casa attraverso quadri che ci porteranno ad affrontare sfide alquanto frenetiche e difficili.
All’inizio del gioco veniamo subito catapultati in un tutorial, che svela ai nostri occhi un semplice schema di gioco puzzle, che consiste di ordinare nelle provette colme di liquido a lato dello schermo gli “abitanti” dell’inquietante maniero ovvero piccoli fantasmi di varie colorazioni. Il nostro compito, in questo caso è quello di impilare l’uno sull’altro i vari fantasmi catturati da jack automaticamente con il suo lazo andando a selezionare le 4 destinazioni possibili nelle due provette su e giù, corrispondenti ai seguenti tasti: L↑ L↓ X B, facendo però attenzione alle loro colorazioni che devono essere abbinate per far si che scompaiano dalle provette.
Quello che risulta un gameplay apparentemente semplice alle prime battute però nasconde un lato oscuro, ovvero la velocità con la quale i nostri piccoli amichetti colorati sbucano fuori dal terreno che molte volte rende veramente difficile e snervante il gameplay.
Parliamo di ambientazioni
Con Ghosts and Apples si nota molto quella che è l’intenzione degli sviluppatori nel proporci un’avventura alla “Tim Burton” evidenziandone sicuramente i suoi classici tratti stilistici caratterizzati da occhi grandi, quasi spiritati e contornati da occhiaie che si rifanno molto al pupazzo Jack.
Ciò che colpisce però è sicuramente la minuzia e l’incredibile ricerca di dettagli che l’art direction del gioco ha creato andando a proporci ambienti interamente disegnati, senza alcun utilizzo di texture grafiche.
Di ambienti di gioco ce ne sono tanti, tantissimi! stiamo palando infatti di 150 amblienti di gioco disegnati interamente a mano, uno diverso dall’altro il che rende il gioco veramente spettacolare sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto dal livello di Art direction.
Gameplay, bello ed ottimizzato al massimo
Altra chicca che il gioco propone è il bellissimo metodo di racconto dedicato alla storia, difatti il gioco non è dialogato e la storia viene presentata al giocatore in un originalissima stesura del testo messa in prosa che crea una metafora di distaccamento dal mondo terreno, molto azzeccato per halloween!
tra le tantissime altre cose che possono esser citate troviamo anche il buonissimo supporto al daltonismo con varie scale cromatiche, ottima scelta da parte degli sviluppatori.
il titolo è assolutamente portato per il gioco in mobilità ma non se la cava bene in modalità docked dato che i disegni potrebbero subire effetti indesiderati su televisori di grandi dimensioni e può esser giocato tramite JoyCon, PRO Controller ed anche attraverso il TouchScreen che risulta ben ottimizzato. inoltre è giocabile in compagnia tramite un multiplayer solo in locale ad un massimo di 2 giocatori che impersoneranno due pupazzi.
PRO
CONTRO

