La Dogana ha sequestrato tutti i PC presenti nelle sale LAN.
Ad annunciare questa terribile notizia troviamo Cristiano Cicolari, uno dei fondatori dell’Esport Palace, un Videogame Bar dove moltissime persone possono giocare ad i nostri amati Videogiochi con potentissimi PC da gaming e lussuosissimi simulatori di guida in una enorme sala LAN.
Da quanto riportato sembrerebbe che alcuni Agenti facenti parte della Dogana Italiana e dei Monopoli di Stato abbiano deciso di porre sotto sequestro tutte le postazioni di tutte le sale LAN d’Italia. Il Sequestro è avvenuto a causa di un rivenditore di Slot Machines, precisamente Sergio Milesi di Led S.r.l che, basandosi su di una legge che vieterebbe la riproduzione di più giochi all’interno di un PC o Console pubblica ha formulato un esposto.
In questo momento tutte le sale LAN del nostro paese sono a rischio proprio a causa di questi sequestri che, oltre ad impedire l’arrivo di clienti e l’utilizzo dei PC impongono una multa, che aumenta esponenzialmente con il numero di PC posti sotto sequestro per ogni sala LAN.
A dare voce alla notizia sono stati anche lo YouTuber Stepny ed il ProGamer e Streamer Power oltre ad un sacco di altri creator ed utenti, che hanno espresso la propria opinione su tutti i vari social.
A parer mio grazie a questa decisione il nostro paese rimane e si riconferma come il “Meno Aperto” rispetto ai Videogiochi e alla passione che ci accomuna tutti. Sicuramente questa decisione comporterà anche grandi cambiamenti nel mondo delle sale LAN i quali proprietari stanno rischiando di perdere il proprio lavoro. Ci saranno anche grandi cambiamenti nelle fiere come il Lucca Comics and Games oppure il Comicon (svolto pochi giorni fa) che da sempre mettono a disposizione postazioni per Giocare o disputare piccoli Tornei.
Sicuramente la situazione attuale è molto seria e noi, dalla nostra parte non possiamo sperare in altro se non in una risoluzione di questo grave problema. Per maggiori dettagli potete trovare l’esposto qua oppure nel bottone “Fonte” in fondo all’articolo.

