Il noto giornalista Geoff Keighley afferma di aspettarsi meno conferenze da parte di publisher di terze parti nel corso dell’anno a causa delle critiche.
Parlando durante una sessione audio su Twitter questo fine settimana, Keighley ha affermato che i giocatori dovrebbero espettarsi meno conferenze di “terze parti” per quest’anno, in quanto i publisher preferiscono grossi eventi mediatici come Xbox Game Showcase o il Summer Game Fest.
Lo scorso anno aziende come Capcom o Square Enix hanno ricevuto un feedback piuttosto critico da parte degli spettatori a causa dei pochi annunci. Il giornalista infatti afferma che i videogiocatori si aspettano grossi annunci e almeno contenuti per 30 minuti di show.

“Penso che abbiano imparato che se hai intenzione di fare una conferenza stampa, devi avere più di 30 minuti di contenuti, e a volte hanno solo uno o due grandi giochi da mostrare, il che potrebbe non essere sufficiente per fare un evento completo”
Non ci sorprendono le dichiarazioni di Geoff viste le recenti lamentele agli showcase dei publisher. I giocatori si aspettano giochi e fare un evento privo di annunci può risultare pensate e a tratti noioso. A causa della pandemia negli ultimi 2 anni le aziende hanno adottato un approccio individuale per presentare i loro giochi. La speranza di poter assistere di nuovo a raggruppamento di eventi molto più diretti non può far altro che renderci felici.
La stagione estiva degli eventi videoludici è all’orizzonte e il primo nella lista è Xbox & Bethesda Game Showcase, atteso per il 12 Giugno alle ore 19:00 italiane. Cosa vi aspettate da Xbox e pensate che sia l’evento giusto per annunciare terzi parti?

