Xbox Keystone è realtà, dongle dedicato al cloud gaming

La nota testata di settore americana, Windows Central, ha condiviso un nuovo report riguardo a Keystone, dongle dedicato al cloud gaming di Xbox. Secondo quanto indicato, Microsoft ha confermato ufficialmente di star lavorando ad un nuovo device.

Si tratterebbe di un dispositivo molto simile a quanto visto già con il Chromecast di Google. I rumor riguardo a Xbox Keystone sono in rete già da molto tempo, e nell’ultimo periodo si sono resi sempre più insistenti. Noto in passato come Project Hobart, Windows Central ha indicato che quanto riportato sia vero e che la compagnia ci stia ancora lavorando.

xbox keystone

In una dichiarazione fornita a Windows Central, un portavoce di Microsoft ha affermato che la compagnia vuole diminuire quanto più possibile le barriere di ingresso. Ha anche aggiunto che l’attuale versione di Keystone richiede ancora lavoro prima di poter essere rilasciata al pubblico. Se quanto indicato, il progetto dovrebbe essere in lavorazione da un paio d’anni.

Non ci sono, al momento, ulteriori informazioni riguardo alle funzioni e specifiche tecniche del nuovo dongle targato Xbox. Windows Central, però, prova a speculare su quale OS potrebbe basarsi il dongle targato Xbox. Si potrebbe far riferimento ad una versione rivista e ridotta dell’OS di Xbox, o utilizzare anche Android per permettere il supporto ad app come Netflix o Spotify facilmente.

Non è ancora chiaro quanto Keystone potrebbe essere rivelata ufficialmente al pubblico e Windows Central non crede nel breve termine. Di certo, non manca una chance di saperne di più all’evento Xbox & Bethesda del 12 giugno.

Sareste interessati ad un Chromecast di Xbox dedicato al Cloud Gaming? Fatecelo sapere nei commenti!

Videatur
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Mario, 25 anni, CyberSecurity Analyst per hobby e professione. Da sempre nella vita due passioni: sicurezza informatica e videogiochi. Cresciuto senza limiti nel mondo videoludico, mi lascio appassionare da chi osa tentare nello scoprire fin dove il medium può giungere. Un piccolo difetto con i videogiochi: amo anche fin troppo gli achievements.

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