Come ben sappiamo tutti, il Game Pass è un servizio che, pagando mensilmente, o sfruttando il saldo Microsoft rewards per prenderlo gratis, ci offre un catalogo enorme e vario di giochi, che vanno dai tripla A appena usciti, fino agli Indie di qualche anno fa.
In questo orizzonte così vasto e vario, è facile perdere qualche piccola perla tra un gioco e un altro, per questo abbiamo creato per voi “A Caccia di Game Pass”, rubrica che vi permette di scoprire alcuni dei migliori giochi presenti nell’abbonamento di Microsoft.

Oggi vi parliamo di Marvel’s Guardians of the Galaxy, un videogioco d’azione e avventura che narra, come dice il nome, una delle avventure del gruppo di “eroi” noto come “guardiani della galassia“.
Il gioco è molto curato sotto molti punti di vista, soprattutto per quanto riguarda la storia, con datapad che arricchiscono la nostra conoscenza sul mondo di gioco, oppure che anticipano delle situazioni che avverranno, come ad esempio “giardinieri della galassia” (chi ha giocato il gioco capirà).
L’avventura propone gli stessi personaggi del primo team di guardiani della galassia che possiamo trovare nell’MCU, infatti il team è composto da Starlord, Gamora, Drax, Rocket, Racoon e Groot.

Quando ho iniziato questo gioco mi aspettavo un copia e incolla del gioco “Marvel Avengers”, ma con i guardiani utilizzabili, invece ci si ritrova davanti ad un’avventura ben scritta, con interazioni tra personaggi profonde e naturali, quasi stupefacenti per quanto egregiamente scritte, e che variano molto da partita a partita, dipendentemente dalle scelte da noi compiute.
La storia si presenta più come un’avventura grafica che come un action, facendo più leva sulle scelte da fare che sul gameplay, che è carino, dinamico, con nemici e boss molto differenziati, ma abbastanza sempliciotto, poco profondo e monotono.
Il punto di forza maggiore del gioco è la storia nella sua completezza, che viene arricchita con lore e con degli easter eggs che fanno strizzare l’occhio ai fan dei fumetti.

Per giocare Guardians of the Galaxy non è necessario avere una infarinatura sui personaggi dei fumetti Marvel, perché il gioco propone una storia indipendente e autoconclusiva, in un mondo ampio e vivo, in cui sono proposti tutti i dati per capire cosa è successo prima della nostra avventura.
Dai dati che vengono posti ad inizio gioco, si viene a conoscenza della guerra galattica contro i chitauri, della Nova Force, e della morte del Titano pazzo, Thanos.
Senza fare spoiler vi consiglio di giocare questo titolo per la storia, sembra veramente di leggere un’ottima saga a fumetti, condita con del gameplay mediocre, ma che si lascia giocare, e dei dettagli che fanno intuire quanto amore e cura vi sia stata durante lo sviluppo del gioco.
Il comparto musicale del gioco è notevole, e racchiude l’anima di Peter Quill/Starlord, con una musica che varia dai classici Queen, fino a musica originale del gioco, che ricalca comunque il filone degli anni 80.
Nota di merito all’RTX su series X, che dà una sensazione reale di illuminazione dinamica, che raggiunge il suo apice su Knowhere.
Se anche voi all’inizio non avete provato Guardians of the Galaxy per dei pregiudizi, vi consiglio vivamente di recuperarlo il prima possibile.
Piccola curiosità:
Esiste un romanzo prequel, scritto da M. K. England dal titolo Marvel’s Guardians of the Galaxy: No Guts, No Glory, che per adesso, ufficialmente, si trova solo in lingua originale.

