Era da qualche settimana che non scrivevo una Recensione, Vi sono mancato? in ogni caso, oggi parliamo di un titolo a dir poco infernale, Hell Pie, che mi ha regalato veramente bellissime e soprattutto divertentissime ore di gioco, andiamo dunque a scorpirlo!
Scheda del gioco
Piattaforme: Xbox One/series X|S, PlayStation4/5, PC, Nintendo Switch
Tipo di gioco: Platform Tridimensionale
Sviluppatore: Sluggerfly Publisher: Thunderful Games
Data Di Uscita: 2022
Benvenuti all’Inferno
Ambientato nell’inferno, Hell Pie già dai primi minuti di gioco ci mostra quello che dovremmo aspettarci per le prossime ore di gioco, ovvero: umorismo di cattivo gusto, parti del corpo non molto censurate, linguaggio scurrile ecc… insomma, tutte cose normali negli inferi che portano comunque a destinare il gioco ad un pubblico adulto. Durante tutto il gioco impersoniamo Nate, il demone del cattivo gusto che nella sua meritata pausa viene interrotto dal suo capo, Satana.
Oggi, infatti è il compleanno di Satana e nessuno è ancora riuscito a preparargli una torta, dovremmo quindi recarci dal cuoco della Satan Inc. (società nella quale lavorano tutti i demoni) che si presenterà a noi con le natiche in bella vista e che ci affiderà il compito di trovare tutti gli ingredienti per poter finalmente cucinare la torta a Satana.
La prima missione che il nostro Nate dovrà affrontare è ambientata nel supermarket degli inferi dove riceverà un generosissimo regalo, ovvero Nugget, un cherubino deforme e sporco, che Nate porterà a spasso tenendolo legato a se tramite una catena attaccata alle sue corna.
Ambientazione e Cura dei dettagli ad alti livelli
Sicuramente l’ambientazione di Hell Pie è azzeccatissima e ben realizzata, il contesto dell’inferno è in molte occasioni anche smorzato da colori molto sgargianti che lo rendono anche comico, proprio come il gioco vuole mostrarsi.
Durante la nostra ricerca infatti percorreremo tutti gli inferi che però non vengono rappresentati nella maniera “Dantesca” alla quale siamo abituati, bensì come mondi diversi, creati dai demoni dei cosiddetti Peccati Capitali, che possono essere raggiunti tramite dei comodissimi ascensori.
Queste varie dimensioni infernali sono ovviamente condite con un sacco di segreti, aree nascoste e mini boss battle secondarie che alzano molto l’asticella del Level Design, inoltre tutti i mondi sono estremamente curati e studiati per riprendere tutte le caratteristiche del demone alle quali appartengono, dai colori fino ai nemici, ad esempio, nelle isole dell’ozio è facile… come dirlo… fare uso di alcuni stupefacenti, che renderanno la nostra visuale molto distorta e ballerina.

Platform, Level Design alle stelle
Adesso andiamo a parlare della parte più importante del titolo, ovvero i livelli platform che per quanto riguarda la realizzazione e progettazione sono veramente ottimi. ogni livello ha salti di ogni difficoltà, per non parlare di tutte le strade alternative, collezionabili e zone nascoste che possono essere incontrate. Alla fine del livello inoltre troveremo sempre una boss fight, che alla fine ci farà ottenere uno dei tanti ingredienti.
Di grande aiuto nelle frasi platform è Nugget che grazie alla sua capacità di volare potrà posizionarsi a mezz’aria per far usare la catena a Nate come fune da lancio (il principio è più o meno quello di un rampino che si aggrappa ovunque). Inoltre lo stesso Nugget può ampliare le sue capacità mangiando delle scatolette contenenti del cibo che andranno a sbloccare nuove abilità.
Parte integrante dei livelli platform è anche il combattimento, che a mio dispiacere risulta molto banale e scontato per quanto riguarda i nemici, non i boss che comunque risultano molto semplici da battere. Inizialmente il combattimento ci vede sfruttare Nugget, che si lancerà a tutta velocità contro i nemici uccidendoli, ma pian piano scopriremo anche l’utilizzo di alcune armi come lo shotgun che però renderanno impossibile utilizzare le abilità del nostro cherubino fin quando non le molliamo a terra.
Che Stile! e Che Corna!
Oltre alle abilità di Nugget anche Nate ha qualche asso nella manica, ovvero le sue Corna, infatti grazie a svariati sacrifici di innocenti animaletti ai quali ruberemo il corno Nate riceverà in cambio un nuovo paio di corna con particolari capacità, alcune di queste possono aiutarci in molte delle fasi platform, come ad esempio le “Corna a reazione” che con la pressione di un pulsante faranno sfrecciare i nostri due protagonisti ad altissima velocità.
Inoltre, in ogni mondo sarà presente uno shop di vestiti, che ci permetterà di decorare i due personaggi come più ci piace, data anche la vasta gamma di abbigliamenti che il negozio mette a disposizione. Ogni vestito però come tutte le cose ha un costo e per pagarlo dovremo collezionare dei cristalli, che troveremo sparsi in grandi quantità per tutti gli inferi. Un piccolo problema però è rappresentato dalla nostra morte, che ci farà perdere parte dei cristalli guadagnati.

Grafica, Colonna Sonora e chi più ne ha più ne metta!
Diciamolo, Hell Pie ha una bellissima grafica, con il suo stile cartoon mi ha “preso” fin da subito, proponendo ambientazioni ben curare e ricche di tantissimi oggetti, anche molto dettagliati. Per quanto riguarda la Colonna sonora niente da dire, ottima, e soprattutto molto legata al contesto infernale, proponendo brani Rock e Metal molto orecchiabili e soprattutto realizzati appositamente per il titolo.
Sicuramente uno dei problemi che sfortunatamente affliggono Hell Pie è anche la mancanza totale della lingua Italiana, sia nei dialoghi che nei sottotitoli, cosa che magari potrebbe non far capire molte delle battute che vengono fatte dai due personaggi a chi non comprende a dovere l’inglese.
Prima di Concludere però devo sottolineare di aver avuto alcuni problemi con i salvataggi, soprattutto attraverso il Quick Resume di Xbox Series X, che ha praticamente “rotto” il primo salvataggio, non facendomi continuare il gioco che si era praticamente fermato, non sbloccando le porte per accedere all’area successiva. Il tutto è stato risolto cancellando il salvataggio ed iniziando di nuovo il gioco, una bella frustrazione.
Concludendo
Siamo dunque arrivati alla conclusione di questa recensione e che dire, Hell Pie è un titolo completo, sul quale lo studio Tedesco, Sluggerfly, conosciuto già in precedenza per il gioco platform Ben & Ed ha messo anima e corpo, riuscendo a creare un ambiente di gioco e dei livelli assolutamente splendidi, senza tralasciare ogni dettaglio.
Pros
Cons


