Return to Monkey Island è uscito da poco e non ha deluso le aspettative dei fan appassionati della serie culto ideata da Ron Gilbert. L’avventura punta e clicca si è guadagnata in poco tempo voti altissimi, ma continua a fare parlare di sé anche per aspetti che hanno poco a che fare con il gameplay o l’ironia tipica del gioco. All’interno del gioco, infatti compare Neil Druckmann, sotto forma di cameo. Com’è noto, Neil è stato l’autore principale delle serie di Uncharted e The Last of Us ed è anche grazie a lui se, oggi, Naughty Dog è uno degli studi più famosi e apprezzati al mondo. Nel Tweet che Druckmann ha postato è possibile vedere il cameo e leggere le sue parole verso quello che considera un grande onore.
If you know, you know.
(My eternal gratitude to @grumpygamer, @craigderrick, & @kbavoice for topping my life goals! Still can’t believe it! Ahhhhhhh!) pic.twitter.com/CHtpUXjMVx
— Neil Druckmann (@Neil_Druckmann) September 22, 2022
Neil Druckmann in Return to Monkey Island, come trovarlo?
Chi vuole trovare il cameo nel gioco, può continuare a leggere quanto segue. Viceversa, meglio saltare direttamente al prossimo paragrafo. Neil Druckmann non è nascosto in un punto particolare, ovvero piazzato nel codice del gioco come easter egg. Per trovarlo basta continuare a giocare e se guire la trama di Return to Monkey Island. Quando entrerete all’interno di una prigione, noterete diversi altri detenuti: Druckmann è uno di quelli che sta lavorando, come potete vedere nel tweet allegato sopra.

I motivi per cui Neil Druckmann ha ottenuto un cameo
Neil è una persona nota nel settore, tuttavia il motivo per cui si trova all’interno del gioco è un altro. Il co-presidente di Naughty Dog, infatti, è stata la persona più illustre ad aver difeso Ron Gilbert quando quest’ultimo ha annunciato di sospendere gli aggiornamenti sullo stato di sviluppo del gioco, scelta che gli costò parecchi attacchi e offese sui social.
Druckmann ha postato sul suo profilo Twitter diversi pensieri e foto dove gioca a Return to Monkey Island, simbolo che tiene particolarmente al gioco. Del resto, non c’è da meravigliarsi: la serie di Ron Gilbert ha segnato un’epoca e dato lustro al genere delle avventure grafiche.

