A Caccia di Game Pass, Outer Wilds, un gioco davvero spaziale!

Prima di iniziare vogliamo spiegarvi che questo articolo non è una semplice recensione, ma sarà il primo articolo di una rubrica che ha come obiettivo quello di farvi scoprire dei giochi che magari non vi sono saltati all’occhio.

La rubrica avrà una struttura più discorsiva e sarà curata da due persone, Andrea e Paolo Alfonsi.

Abbiamo scelto Outer Wilds come prima recensione perché è un gioco che ci ha colpito entrambi fin nel profondo del cuore, e volevamo omaggiare tale titolo mettendolo come prima recensione/spiegazione di questa nuova rubrica.

Come ben sappiamo tutti, il Gamepass è un servizio che, pagando mensilmente, o sfruttando il saldo Microsoft rewards, offre un catalogo enorme e vario di giochi, che vanno dai tripla A appena usciti, fino agli Indie di qualche anno fa.

In questo orizzonte così vasto e vario, è facile perdere qualche piccola perla, tra un gioco e un altro.

Il gioco di cui vi parlerò oggi però non è una piccola perla, ma un perlone grezzo tutto da scoprire, e si chiama Outer Wilds.

Outer Wilds è un gioco di esplorazione spaziale che vi farà esclamare : “Ma davvero hanno messo questa meccanica nel gioco?” ogni cinque minuti di gioco.

Outer Wilds

Partiamo dall’inizio, nel gioco non impersoneremo un umano, ma un “Hearthian”, e partiremo dal pianeta “Timber Heart” (Cuore di legno in italiano, ma letteralmente significa focolare rivestito di legno). Oltre alla simpatica somiglianza che si nota sentendo “Hearthian” e “Earthian”, la razza umana del nostro mondo ha ben poco a che fare con questi alieni. Difatti gli Hearthian hanno la pelle blu, 4 occhi, non hanno il naso e posseggono due orecchie a punta.

Da subito il gioco ci presenterà meccaniche sorprendenti, come sparare una sonda che grazie alla forza di gravità, girerà intorno al pianeta,  oppure ci permetterà di guidare un modellino di una astronave abbastanza difficile da manovrare all’inizio.

Senza fare troppi spoiler, finito il tutorial, ci sarà permesso di salpare verso lo spazio. Salpando verso l’ignoto, potremmo notare varie meccaniche veramente coinvolgenti ed innovative, difatti, girovagando un po’, noteremo che tutto il sistema stellare del gioco è in movimento continuo, come se fosse reale. Ogni pianeta avrà una propria gravità, ed ognuno di essi girerà ad una propria velocità, muovendosi anche attorno alla stella del sistema di gioco, proprio come se fosse un sistema stellare vivo e vegeto. Questa meccanica da sola fa valere l’esperienza del gioco, letteralmente noi giocatori saremo catapultati in un sistema vivo, e dovremo tenere conto delle traiettorie dei pianeti con la nostra navicella, oltre che a tenere conto anche della forza gravitazionale di ogni corpo, che ci potrà o meno attrarre.

Outer Wilds

Avremo a disposizione vari oggetti da utilizzare per l’esplorazione, come le sonde, che saranno anche loro soggette alla forza di gravità, rendendo possibile usare i pianeti per compiere delle vere e proprie catapulte gravitazionali.

Ci tengo a puntualizzare che il sistema stellare è abbastanza contenuto come grandezza, così da non farci incorrere nella noia di dover viaggiare per ore senza fare nulla.

La meccanica della gravità e del movimento dei pianeti viene condita con una abbastanza accurata proiezione di come si comporterebbe una navicella nello spazio. Se un oggetto viaggia a 100 km/h, nello spazio continuerà ad andare a quella velocità, non avendo nessun tipo di attrito che rallenterebbe la navicella. Nel volo spaziale di questo gioco bisogna sapere quando iniziare a rallentare e quando usare o meno l’acceleratore.

Tutte queste meccaniche abbastanza hard sci-fi, sono condite con una lore ben formata, un’antica civiltà con i suoi intrighi tutti da scoprire, enigmi con fisica quantistica ed una rigiocabilità pazzesca, il tutto assieme ad una colonna sonora molto gradevole.

Se avete il Gamepass, dovete provare assolutamente Outer Wilds, e se non lo avete, vi consiglio assolutamente di dargli una possibilità.

Questo gioco è probabilmente uno degli Indie più innovativi di sempre, ed è uno dei migliori giochi usciti durante l’ultimo decennio.
Piccola curiosità, Outer Wilds è stato pubblicato da Annapurna games, lo stesso video game publisher che ha pubblicato il recente ed amatissimo Stray.

Andrea e Paolo Alfonsi
Andrea e Paolo Alfonsihttps://www.facebook.com/groups/458301265112433
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