Capcom valuta la rinascita di vecchie saghe

Capcom starebbe valutando, in base ai feedback dei propri utenti, la rinascita di vecchie saghe videoludiche pubblicate negli scorsi decenni dalla stessa azienda. 

Questo è quanto emerso durante un recente QA con gli azionisti in cui un portavoce dell’azienda ha affermato: “Stiamo attualmente mettendo insieme piani per la nostra pipeline basati su dati relativi alla domanda di mercato” aggiungendo “Andando avanti, continueremo a prendere in considerazione i desideri dei nostri clienti durante la pianificazione sulla nostra futura lineup”.

Dragon's Dogma, Capcom
Dragon’s Dogma, Capcom

Fondata nel 1983, Capcom ad oggi ha una libreria di titoli che ha appassionato diverse generazioni di videogiocatori. Negli ultimi anni l’azienda nipponica è tornata in auge nel panorama videoludico grazie ai recenti capitoli di Resident Evil e Monster Hunter, scaturendo nei fan una richiesta crescente di remake o reboot per saghe come Dino Crisis, Dragon’s Dogma, Lost Planet, Asura’s Wrath o Okami. 

Non ci sono conferme che Capcom voglia investire su vecchie saghe, ma è chiaro che l’azienda sta guardando al passato. Esempi di titoli che aspettano un rilancio si hanno con Beat ’em up Viewtiful Joe, diretto da Hideki Kamiya, e Darkstalker pubblicato nel 1997. Nei fatti Capcom si è sempre attestata come un’azienda povera di nuove IP focalizzando i propri piani su saghe di successo. A far ben sperare sono stati i recenti anni passati che hanno visto l’annuncio nel 2020 di Pragmata, rimandato al 2023, e il recente Exoprimal.

Non rimane che attendere novità, e forse la finestra potrebbe essere il Summer Game Fest?

Videatur
Videatur
Mario, 25 anni, CyberSecurity Analyst per hobby e professione. Da sempre nella vita due passioni: sicurezza informatica e videogiochi. Cresciuto senza limiti nel mondo videoludico, mi lascio appassionare da chi osa tentare nello scoprire fin dove il medium può giungere. Un piccolo difetto con i videogiochi: amo anche fin troppo gli achievements.

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