PlayStation Plus: prime analisi non soddisfacenti

Il nuovo PlayStation Plus si appresta ad uscire anche in Europa e Sony ha pubblicato alcune patch per i titoli classici che saranno inclusi nell’abbonamento. L’obiettivo è quello di alzare la frequenza di aggiornamento di alcuni giochi in formato PAL da 50 a 60 Hz. A quanto risulta però il risultato non è dei più soddisfacenti.

Come riportato via Twitter dall’utente Windy Corner Tv, la patch pubblicata da Sony per l’upscaling della frequenza a 60 Hz fa uso della tecnica nota come blending frames.

Se da una parta la volontà di Sony è quella di aumentare la frequenza per una maggiore fluidità, dall’altra parte porta con sé enormi problemi non indifferenti. Come possiamo vedere nel video allegato al tweet questo tipo di soluzione porta, nei fatti, ad un effetto ghosting.

playstation plus

Ad aggiungersi alle prime analisi troviamo anche Digital Foundry che ha effettuato test approfonditi sui titoli PS1, PS2 e PSP. Il noto canale di informazione tecnica ha fatto sapere che ad arricchire i problemi di frequenza troviamo gravi problemi di emulazione. In uno degli esempi fatti, possiamo notare come Ape Escape veda cali di frame-rate da 30 a 25 in scene di intermezzo. Si aggiungo a loro volta problemi di frame pacing e frame-rate non stabile durante il gameplay, tutto questo insieme a problemi di stutter continuo.

Lo stuttering e l’instabilità del frame-rate deriverebbero, a detta di DF, dalla necessità di visualizzare frame a 50Hz in un container a 60Hz come previsto su PS5. Purtroppo però la situazione non tende a migliorare neanche selezionando i 50Hz come output della console. Si denota, infatti, un continuo calo degli fps durante le scene e nessun miglioramento generale nella fluidità.

Per la risoluzione su PS5, i giochi classici delle storiche console Sony vedono un upscale a 192x1440p. Questo porta a texture visivamente più dettagliate, ma secondo Digital Foundry emergono problemi nei sub-pixel. Il prodotto finale risulta in una certa inconsistenza in termini di fluidità e modelli poligonali 3D instabili.

Per quanto concerne l’emulazione dei titoli PSP, non troveremo problemi dei 50 Hz, ma ne presenta ulteriori. Con un incremento di default dalla risoluzione originale 480x272p a 1080p, gli elementi a schermi appaiono sfocati. Digital Foundry vede inoltre strana la presenza di filtri e aspect ratio non conformi con le specifiche tecniche dalla console portatile.

Per PS2 il risultato non varia, e si hanno gli stessi problemi di emulazione visti in precedenza.

Mancano pochi giorni ormai la rilascio del nuovo PlayStation Plus anche nei territori nostrani e i primi problemi si cominciano a delineare. E’ certo che Sony migliorerà il servizio nel corso del tempo, ma questo purtroppo non cambia una partenza che sembra abbastanza insoddisfacente lato tecnico.

FONTEYouTube
Videatur
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Mario, 25 anni, CyberSecurity Analyst per hobby e professione. Da sempre nella vita due passioni: sicurezza informatica e videogiochi. Cresciuto senza limiti nel mondo videoludico, mi lascio appassionare da chi osa tentare nello scoprire fin dove il medium può giungere. Un piccolo difetto con i videogiochi: amo anche fin troppo gli achievements.

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