Prossimi giochi in uscita in casa Ubisoft

Cosa bolle in casa Ubisoft?
Ultimamente la celebre software house francese non naviga in buone acque: sta affrontando difficoltà sia sul piano gestionale che economico. Rispetto agli anni precedenti, si è registrato un calo dei ricavi e, tra le misure adottate, spicca la chiusura di Ubisoft Leamington, con conseguenti licenziamenti. Sono inoltre emerse problematiche interne legate al personale, che hanno portato a scioperi.

Nonostante tutto, Ubisoft non si dà per vinta e continua a lavorare con determinazione. Lo dimostra il noto leaker Tom Anderson, che ha recentemente diffuso una lista dei titoli che l’azienda vorrebbe lanciare tra il 2026 e il 2027.

Fonte: Google

Come potete vedere dall’immagine allegata, la carne al fuoco è tanta e i progetti non mancano per soddisfare i gusti più disparati. Quello che sorprende maggiormente (almeno per me) è Beyond Good & Evil 2. Chi ha buona memoria ricorderà che il gioco fu annunciato addirittura nel 2008 e ha attraversato uno sviluppo particolarmente travagliato. Sebbene non si conoscano molti dettagli, è stato confermato che il progetto non è stato cancellato, nonostante i numerosi ritardi.

Ubisoft ha dichiarato ufficialmente di essere al lavoro su un nuovo capitolo di Rayman, attualmente noto con il nome in codice Project Steambot. Per ora, non è stato ancora mostrato nulla del gioco.

Secondo alcune indiscrezioni, il remake di Prince of Persia dovrebbe uscire ad aprile 2026. Il progetto ha subito diversi ritardi: inizialmente era affidato a Ubisoft Montreal, poi è passato a Ubisoft Pune e Mumbai, per poi tornare sotto la supervisione di Ubisoft Montreal in collaborazione con Ubisoft Toronto. I team di sviluppo sono impegnati a garantire un alto livello qualitativo, e ci auguriamo di poter vedere presto un trailer che rilanci il franchise.

Sempre secondo alcuni rumor, il remake di Assassin’s Creed: Black Flag sarà più simile a Origins, con meccaniche RPG e statistiche evolute. Verranno rimosse completamente le sequenze ambientate nel presente, per dare più spazio al passato del protagonista, includendo quindi nuove sezioni inedite. Non sarà un rifacimento totale come quello visto in Resident Evil 2, ma un ibrido tra una remastered e un remake. Anche il sistema di combattimento sarà rivisitato: dimenticatevi i classici contrattacchi dell’originale.

Non ci resta che aspettare il primo trimestre del 2026 per mettere finalmente le mani su questi titoli.

Spero sinceramente che Ubisoft riesca a superare questo periodo difficile, che ha finito per penalizzarla fortemente. Personalmente, mi auguro anche che torni a sperimentare un po’ di più, come faceva agli inizi.

Mirco Magnani
Mirco Magnani
Da quando, all'età di cinque anni, le mie piccole mani hanno afferrato per la prima volta un controller, condividendo l'emozione della PlayStation con mio padre, i videogiochi hanno intessuto la trama della mia esistenza. Non una semplice passione, ma una compagna fedele che ha scandito ogni fase della mia crescita, plasmando la mia curiosità e la mia voglia di scoperta. Non ho mai eretto confini alla mia esplorazione videoludica: ogni titolo che accende una scintilla in me viene accolto e approfondito, in un viaggio senza pregiudizi di genere o piattaforma.

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