#Recensione Chorus: un’avventura a dir poco spaziale!

Da sempre le avventure spaziali hanno influenzato noi ed il mondo generale dei Videogiochi creando col tempo alcuni dei pilastri portanti della storia del Videogiocare. Basta pensare a titoli come Space Invaders, Galaga ecc…e sicuramente il nostro cervello farà riaffiorare splendidi ricordi di quando questi incredibili ma semplici giochi conquistarono il mondo con gli incredibili cabinati arcade.

Ed è proprio di avventure spaziali che oggi vi parlerò dato che negli ultimi giorni mi sono concentrato nel giocare a Chorus il nuovo titolo pubblicato dall’etichetta Deep Silver e sviluppato da Fishlabs. Un titolo che mi ha appassionato e divertito molto e che non vedo l’ora di condividere con voi, dunque a bordo! iniziamo l’esplorazione della galassia.


Scheda del gioco

piattaforme: PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, PC, Stadia, Amazon Luna
tipo di gioco: Space Shooter
casa produttrice: FishLabs, Deep Silver
uscita: 2021


Nara e Forsaken, la speranza di un nuovo futuro

In questa incredibile avventura vestiamo i panni di Nara, una pilota di navi spaziali provetta – se non una delle migliori in tutta la galassia – caratterizzata da un passato cupo e pieno di dolore. Per anni ha prestato il suo servigio presso “la cerchia” ovvero un culto che professava e venerava il coro ovvero un tangibile futuro caratterizzato da uno stato di pace eterna. Le cose però si mettono male e la cerchia si tramuta in una setta sopraffatta dalla bramosia di conquistare tutta la galassia. Nara è partecipe in prima persona di questi eventi ed è costretta a distruggere un intero pianeta assieme al caccia stellare iper tecnologico Forsaken andando così a facilitare l’ascesa al potere del “grande profeta” leader della cerchia.

Nara ed il formidabile caccia però sono destinati a separarsi fino a quando –dopo che Nara intraprese la strada di razziatrice all’interno del sistema strega – non si incontrano di nuovo. Da allora per Nara nasce una nuova speranza e la voglia di combattere contro la setta per cui aveva prestato servigio per anni ed anni dando vita ad una possibilità per un nuovo e radioso futuro.

Tutto questo mette in piedi una storia molto decisa ed anche a certi tratti azzardosa ma che ne risulta incredibilmente coinvolgente ed appassionante. La storia è anche ricca di filmati contrapposti alle scene di gameplay, mettendo in scena anche degli ottimi tagli che dividono molto bene i momenti in-game dai filmati in CGI. Oltre a tutto ciò un’altra parte fondamentale di questa storia è la mentalità di Nara, che risente molto del cupo passato che la nostra protagonista ha subito sia mentalmente che fisicamente, facendole sentire una strana ed incontrollabile voce dentro di se. La vedremo difatti combattere molte volte con i propri demoni nati nella propria mente.

Sarà possibile utilizzare in combattimento anche il potere del rituale di Nara, che ci permetterà di localizzare oggetti e ottenere vantaggi sui nemici, il rituale sarà potenziato con l’avanzare della storyline del titolo.

Forsaken e la sua alta teconologia

Sicuramente molti di voi che hanno provato questo gioco condivideranno la mia opinione a riguardo di questo incredibile mezzo spaziale che risulta parte integrante del gioco.

Tutta la storia si svolge qua, a bordo del caccia stellare che ha portato Nara alla distruzione di un pianeta ma che promette anche il ritorno di un futuro radioso e colmo di speranza. Bastano veramente poche ore di gioco per lasciarsi trasportare dai sinuosi e leggiadri movimenti del caccia che si lascia controllare in maniera egregia dando la possibilità di dilettarsi in spettacolari piroette senza un’attuale direzione nello spazio – dato che il sopra e sotto sono una convenzione quando attorno a noi non si ha gravità – che fanno molte volte scappare un: “Wow!” dalla propria bocca.

Il caccia nella sua configurazione iniziale presenta due torrette laser ed il motore sub-luce che ci permette di sfrecciare a velocità elevatissime per coprire vaste distanze in pochi minuti andando anche a semplificare molto il gameplay a livello di tempistica. Per il resto il nostro starfighter è personalizzabile dalla testa ai piedi e prevede una miriade di espansioni, perks e nuove armi che possono esser acquistati tramite la valuta di gioco.

La galassia, rocce ne abbiamo?

Il mondo di gioco che gli sviluppatori ci hanno regalato è un semi open world caratterizzato dalla presenza massiva di rocce ed asteroidi d’altro canto siamo nello spazio giusto?

Secondo il mio parere la galassia è un ambiente abbastanza spoglio ma che regala in accoppiata con le incredibili strutture volanti uno stile particolare all’intero gioco riprendendo molto dal filone SCI-FI molto simile a quello utilizzato sul titolo di 505 Games, Control. volare tra le rocce, visitare le incredibili semi-caverne formate dalla parte più bassa della galassia oppure ammirare l’incredibile pianeta orbitante a tre anelli ha riempito il mio corpo di emozioni facendomi veramente divertire ed apprezzare questo titolo.

Durante la mia permanenza nella galassia ho anche notato la buona e bilanciata alternanza tra il bene ed il male nel mondo che circondava Nara e Forsaken, arricchendo molto anche a livello strutturale la distesa di asteroidi.

Ed ecco uno scorcio della galassia

Forsaken, attacca!

Sicuramente dal genere attribuito al titolo, ovvero: Space Shooter è facile intuire che gran parte del gameplay è incentrata sui combattimenti che su Chorus segnano molto la crescita e la raggiunta maturità dello studio data la loro ottima organizzazione.

Su Chorus di nemici ne troviamo tanti che tenteranno sempre di mettere i bastoni fra le ruote durante lo svolgimento delle missioni. tutte le categorie di starfighters nemici hanno caratteristiche diverse, armi differenti ed ovviamente una salute regolata ad hoc seguendo le specifiche del caccia che rendono a mio parere l’esperienza anche su questo fronte molto ricca e variegata.

Durante varie missioni sarà anche possibile far guidare a Nara una vera e propria starship da guerra che permetterà di spazzare via in una manciata di secondi orde di corvi – tipologia di caccia spaziale della cerchia –.

Il sistema di combattimento è molto semplice ed intuitivo, caratterizzato da un ottimo congegno di puntamento che varia a seconda dell’arma utilizzata –ad esempio, con la mitragliatrice laser sarà tondeggiante mentre con i cannoni laser sarà a forma di croce – diventando di colore giallo o rosso a seconda della vicinanza con il punto debole della nave avversaria.

Missioni ed incarichi

Durante la campagna proseguiamo nell’epopea spaziale di Nara e Forsaken attraverso il completamento di missioni, sempre interessanti e coinvolgenti che sono molte volte affiancate da incarichi secondari facoltativi facenti comunque parte dalla missione principale così da poter gustare molto di più le varie missioni.

Oltre agli incarichi secondari presenti nelle missioni principali della campagna di gioco troviamo le classiche missioni secondarie vere e proprie che consistono in vari incarichi che vengono affidati a Nara. Altra caratteristica di Chorus è anche una varietà eccellente di missioni infatti: potremo svolgere missioni di trasporto carichi, scorta per le navi di grande statura, combattimento, recupero materiali e soprattutto corse contro i nemici, le più divertenti.

Tutte le missioni sono visibili comodamente nella mappa, molto intrigante e caratterizzata da uno stile tridimensionale ricavato dal posizionamento di piccoli punti andando a ricercare un futuristico stile in proiezione olografica oppure direttamente nel lato sinistro dello schermo con situata al primo posto la missione principale e scendendo a cascata i sopracitati incarichi facoltativi secondari.

Il colore gioca la sua parte, Grafica

Sicuramente, dopo aver dato uno scorcio ai precedenti titoli di Fishlabs posso affermare che su Chorus l’evoluzione grafica è molto netta ma ancora manca quel poco che riuscirebbe ad alzare ancora di più l’asticella.

Alcune texture non sono ben definite e si nota una scarsa complessità nella struttura geometrica di alcuni oggetti volanti. prendendo spunto anche da quanto già detto nelle precedenti righe, le strutture giocano la parte fondamentale dell’ambientazione di questo titolo con interni – ed esterni – coloratissimi e ricchi di design futuristico.

La resa delle luci è buona, ma non ottimale al 100% sicuramente uno dei pochi aspetti da rivedere nel titolo, magari con una futura patch.

Sonoro

Altra chicca imperdibile del titolo è sicuramente la colonna sonora, formata da ovviamente – neanche a farlo apposta – da canti corali che accompagnano il menu principale ed i caricamenti, per il resto del gameplay escluso le battaglie siamo abbandonati in un silenzio spaziale colmato soltanto dal rilassante suono dei motori a propulsione e dalle voci dei personaggi creando un’esperienza ancor più immersiva e realistica.

Tirando le somme, verdetto finale

Chorus è un bellissimo titolo, ricco di pregi ed ovviamente qualche difetto che promette e mantiene la promessa di farci vivere un’avventura spaziale ricca ed immersiva catapultandoci in un ottimo e vasto open world. Consigliatissimo a chi non ha mai avuto un vero approccio con gli Space Shooter ma soprattutto agli appassionati del genere che sapranno sicuramente cogliere le qualità di questo titolo.

PRO

  • Storia avvincente ed immersiva
  • Sistema di combattimento ben strutturato
  • Nemici vari e molto diversi

CONTRO

  • Geometria delle strutture da rivedere
  • Gestione delle luci da migliorare

Questa recensione è stata realizzata in collaborazione con il sito Games Paladins con il quale esiste un rapporto di collaborazione che riguarda la pubblicazione di recensioni.

RASSEGNA PANORAMICA

Chorus è un bellissimo titolo, caratterizzato da un ottimo e vasto open world, un buon sistema di combattimento ed un'avvincente ed una decisa storia. Qualche pecca qua e là c'è, soprattutto nel comparto grafico che è da rivedere su vari aspetti. (Versione testata: Xbox One)

VALUTAZIONI

Meccaniche di gioco
9
Grafica
7.5
Effetti sonori/Musica
9
Storyline
8
Borededdy
Borededdyhttps://press-start.xyz
Capo redattore e Capitano di questa bagnarola! appassionato di informatica, web developing e videogiochi porta avanti questo hobby scrivendo in: News, Recensioni, Switch, Xbox

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