#Recensione Red Solstice 2: Survivors + DLC Insurgents

abbiamo giocato all’espansione di Red Solstice 2, “Insurgents” uscita per pc il 19 maggio.


Scheda del gioco

Piattaforma: PC
Tipo di gioco: Sparatutto in visuale isometrica
Sviluppatore: Ironward
Publisher
: 505 games


Red Solstice è un gioco tutto italiano e molto particolare. Se l’avessi dovuto descrivere a me stesso prima di questa recensione avrei detto una cosa come “Doom però è Diablo”.

E questo è la base del gioco, un punta e clicca con loot casuali e un’albero di abilità come Diablo, ma con una storia, un’estetica e un’ambientazione che ricordano moltissimo Doom.

Red Solstice 2: Survivors Recensione
Red Solstice 2: Survivors, Mappa di Gioco

Red Solstice 2: Survivors

La nostra storia narra di una squadra situata in una colonia umana su marte, contagiata da un morbo, chiamato “infestazione” che, come su Dead Space, trasforma gli essere umani in mostri assassini che di umano mantengono veramente poco. Dai suggerimenti sulle schermate di caricamento veniamo a scoprire che “non si può eradicare l’infestazione da Marte”, perché, se ricordo bene dai dialoghi interni, è qualcosa di collegato all’atmosfera del pianeta ed al modo a cui reagisce con il corpo umano. Nonostane l’ottimismo che questa informazione mi ha dato, mi son buttato a giocare.

Red Solstice 2 è un gioco ad “ondate” in cui varie masse di mostri arrivano durante la missione. Sono ondate sempre simili a quelle di Doom, legate all’area in cui si arriva, non al minutaggio, o per lo meno, mi è sembrato: arrivati in un punto della mappa, incontriamo degli alleati e arriva un’ondata di nemici prima dell’estrazione in modo da chiudere le missioni.

Meccaniche di Gioco

Speravo di cogliere le meccaniche di gioco iniziando direttamente dalla campagna del DLC. Purtroppo ho dovuto abbandonare l’idea vista la complessità di queste. Possibilità di personalizzare i componenti della tuta che danno vari bonus, personalizzazione dei componenti dei fucili e delle pistole, sviluppo delle basi, sviluppo delle tecnologie nelle basi, personalizzazione degli alleati…

Sicuramente ho scordato qualcosa. Ma davanti a tutte queste variabili ho dovuto abbandonare l’opzione di saltare le missioni base, perché davvero era tanta, troppa roba tutta d’un colpo.
Son dovuto partire quindi dall’inizio, ed in realtà la situazione non è migliorata, perché le missioni mi mettevano davanti tutte queste cose, ma non mi spiegavano subito come usarle, ma solo proseguendo nelle missioni. Armatevi quindi di pazienza, soprattutto se, come me, ne siete sprovvisti e vorreste indagare e capire tutto quanto subito. Non ci riuscirete: io almeno ne sono uscito più confuso di prima.

Red Solstice 2: Survivors Recensione
Red Solstice 2: Survivors, Scena di Combattimento

Complessità… Estrema

Red Solstice 2 è un gioco interessante, anche se estremamente complesso. Anche giocando la storia per step dall’inizio non si viene introdotti un passo alla volta alla complessità del gioco, ma ci si ritrova subito in balia degli eventi senza troppi fronzoli. Dopo un breve tutorial, ogni tanto, nella missione iniziale possiamo trovare una spiegazione delle meccaniche base, ma l’impressione è davvero quella di un gioco veramente esteso e complesso a cui si viene introdotti tutto d’un colpo e per cui è necessaria pazienza sia per arrivare a un punto in cui vengono spiegate parte delle meccaniche, sia per poi comunque ottenere un po’ di necessaria dimestichezza con le meccaniche di gioco.

INSURGENTS, il DLC

La trama del DLC è relativamente semplice e di volta in volta un espediente narrativo segna l’inizio di una nuova missione, con nuovi obiettivi e nuovi scenari. Il DLC è Per lo più caratterizzato da missioni di salvataggio in cui ci recheremo in una zona della mappa, cercheremo risorse e sopravvissuti e dovremo quindi resistere in attesa degli alleati per la fuga. Io non sono arrivato alla fine, non so dirvi bene “quante” ma sicuramente i DLC di Red Solstice 2 aggiungono svariate ore di gioco in modalità campagna.

Red Solstice 2: Survivors Recensione
Red Solstice 2: Survivors, Combattimento su Marte

Modifiche alle armi

Il DLC insurgents aggiunge inoltre varie possibilità di modifiche all’arma, assenti nella modalità base. Secondo me aggiunte quasi necessarie: senza di queste le modifiche all’arma sarebbero per lo più diversi tipi di proiettili, mentre così abbiamo una personalizzazione più realistica e completa del nostro arsenale, con la possibilità di salvare varie configurazioni. Configurazioni più o meno forti o veloci, in modo da adattarsi alle nostre modalità di gioco e alla missione da affrontare. Secondo me, poi, la possibilità di variare build aumenta discretamente la rigiocabilità.

A dire il vero io ho avuto difficoltà a capire il tipo di partite che avevo davanti, forse era la mia inesperienza, forse era un’informazione assente o difficile da reperire. In ogni caso, benché le mie build non fossero molte né molto varie, non ho potuto sceglierne una più ottimizzata rispetto a un’altra non sapendo io semplicemente per cosa avrei dovuto ottimizzarla.

Grafica ed Estetica

A parte qualche eccezione, anche le ambientazioni del nuovo DLC non risaltano esteticamente rispetto al gioco base, vero che rimaniamo su Marte, con i nostri nemici e le nostre tute, però da quel che ho visto non brilla particolarmente per varietà di stili. Dopo alcune ore di gioco potreste trovarvi poco stimolati dalla mancanza di novità visuali. La visuale isometrica infatti è una dinamica semplice e poco propensa a dare scorci mozzafiato per apprezzare la grafica. In compenso fa concentrare sulle ambientazioni, che appunto, possono risultare poco variegate. Il comparto grafico è, in ogni caso, più che valido.

Conclusioni

Che dire quindi, Red Solstice 2: Survivors è un discreto titolo, come per il DLC Insurgents, che aggiunge svariate ore di gioco al titolo base oltre ad ottime e più dettagliate modifiche dedicate alle nostre armi. Alcune piccole imperfezioni sono caratterizzate da un’ambientazione non molto coinvolgente ed una storia poco argomentata.

pro

  • meccaniche di gioco complesse e rifinite
  • comparto audio discreto e, finalmente, in italiano
  • ampie rigiocabilità da soli e in gruppo

Contro

  • storia troppo semplice e marginale
  • tutorial e spiegazioni migliorabili
  • poca variabilità per un gioco così vasto

Gokhlayeh
Gokhlayehhttps://press-start.xyz
ingegnere appassionato di videogiochi e di cinema. qualità su quantità. Innamorato da sempre della PC master race, ma qualche incursione in casa Sony

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Tutto sommato Red Sosltice 2 è un gioco da provare. Necessità di una buona quantità di tempo per capirne le meccaniche complesse e arzigogolate, a volte troppo, però risulta un titolo capace di darvi molte e discrete ore di gioco, con una buona rigiocabilità. (Versione Testata: PC)#Recensione Red Solstice 2: Survivors + DLC Insurgents