#Recensione Riders Republic: Un frenetico trial and error

Di una cosa sono sicuro, Ubisoft ci sa proprio fare con i giochi riguardanti gli sports estremi e ce lo ha fatto vedere molte volte: nel 2019 con Trials Rising, nel 2016 con il leggendario STEEP e quest’anno, quasi in sordina con Riders Republic che, in questi giorni ho avuto l’occasione di provare per scrivere questa recensione, ma non perdiamoci in ciance, casco e via in sella, si parte!


Scheda del gioco

piattaforme: PlayStation 4, Xbox Series X/S, PlayStation 5, Xbox One, Google Stadia, Amazon Luna, PC
tipo di gioco: Videogioco sportivo, simulazione
casa produttrice: Ubisoft, Ubisoft Milano, Ubisoft Annecy
uscita: 2021


Benvenuti nella repubblica più pazza di tutte!

Poco dopo aver lanciato il gioco ed aver impostato tutti i setting iniziali sono subito rimasto colpito dall’accoglienza calorosissima che il gioco offre. Dopo un escursus generale della repubblica veniamo subito lanciati in una prova dove ci vengono illustrati tutti i tipi di sport che possiamo praticare nella repubblica e sono tanti, veramente tanti, ma a questo ci arriveremo dopo.

Concentriamo invece la nostra attenzione sull’aspetto generale della repubblica, un vero e proprio open world degno di portarne il nome con fierezza e che risulta studiato a pennello per tutti gli sport e per un gioco online sicuramente pulito e senza molti intoppi. Nella mappa di questo mastodontico mondo troviamo varie zone con clima e vegetazioni diverse come il canyon, la montagna innevata chiamata proprio “Yosemite” ed il bosco.

E’ incredibilmente sorprendente il livello di cura che gli sviluppatori hanno attuato nella creazione di piste, ostacoli e zone strutturate ad hoc, distribuite in modo equilibrato ed intelligente per la mappa che sicuramente, anche senza la partecipazione ad un evento o gara ma ad esempio in una sessione multiplayer con amici, può dare grandi soddisfazioni, divertimento e quel sentore di sfida che di certo non dispiace.

Eventi, sponsorizzati o no sono sempre belli!

Sicuramente il nuovo titolo di casa Ubisoft non necessita di riviste nella disposizione e quantità degli eventi che pian piano si sbloccano salendo di livello e stelle. Troviamo vari tipi di competizioni come le gare su sterrato, strada, neve ed aria che sicuramente non lasciano mai il giocatore con la bramosia di averne di più.

Un altro egregio lavoro è stato eseguito nella costruzione di eventi reali con partnership ufficiali, come con RedBull i quali – specialmente quelli in Downhill – come il Rampage l’Hardline e molti altri, vanno a costituire un grande parco eventi con corse reali e soprattutto sponsorizzate ufficialmente.

Resta principale, anche nelle corse, il gameplay in multiplayer online, parte fondamentale del gioco che da sempre quel tocco di piccante in più nel voler fare “le cose per bene” dato che al primo sbaglio oppure alla prima caduta del nostro driver dalla bici o snowboard tutti gli altri giocatori ci sorpasseranno – sempre se non ci riprendiamo in fretta premendo tante volte B su Xbox. E’ possibile anche riavvolgere il tempo, come sulla serie Forza Horizon anche se però essendo un gioco online il riavvolgimento influirà solo sul nostro di tempo andando a trasformarsi quasi in un elemento controproducente facendoci perdere varie posizioni.

Simulativo? humm… meglio arcade!

Partendo sicuramente dal presupposto che un gioco open world basato sul multiplayer online non può esser considerato una simulazione al 100% inoltre, quasi al 90% in Riders Republic non vi è un vero e proprio obbiettivo da seguire se non il divertimento dato che il gioco è strutturato in quello ed inoltre non è indicata ne implementata una funzione di modifica dell’assetto per la propria bici, snowboard, scii ecc.. limitando la scelta ad un upgrade completo di bici che potremo ottenere completando gli eventi che ci vengono proposti con un buon piazzamento per ottenere “gear” migliori.

Ho notato anche nel mio periodo di gioco che la gestione dei danni non è ottimizzata al meglio, difatti molte volte, pur sbattendo la faccia contro un macigno a 90 km/h, il nostro personaggio ottiene poco e nulla come danni.

Andando invece a parlare di trick,– il momento che sicuramente tutti voi starete aspettando ed una delle funzionalità del gioco che a me è piaciuta di più – sono rimasto veramente colpito dall’innata intuitività che serve per mettere in atto un trick spettacolare avendo premuto anche pochi tasti. Eseguire un frontflip oppure un backflip è molto semplice: si carica il salto tenendo premuto A ed una volta superata di poco la rampa basta premere Y, semplice, no? Se invece si desidera espandere la nostra acrobazia magari ruotando in aria durante un backflip non basterà fare altro che spostare la levetta direzionale poco dopo aver eseguito il salto.

All’inizio del gioco, inoltre, ci verrà chiesto quale tipo di schema per i comandi preferiamo utilizzare se da tricker o da gara; fra i due cambiano molte cose, come la possibilità di orientare la telecamera, l’odine dei tasti premuti per eseguire i salti mortali e molto altro. Ah! e quasi dimenticavo: sarà possibile anche scegliere il tipo di atterraggio dopo un salto tra automatico o manuale, con l’automatico non rischiamo, però non otteniamo punti extra mentre con il manuale si, a seconda di come è stato l’atterraggio.

Bello, ma in compagnia ancor di più

Sicuramente come abbiamo notato Riders Republic ha molto da offrire, un open world mastodontico, piste curate nei minimi dettagli e paesaggi mozzafiato che ci garantiranno indubbiamente un’ottima esperienza di gioco. tuttavia però giocare da soli in sessioni a lungo termine in un così vasto ambiente a mio avviso può risultare un po’ barboso ho provato dunque a fare qualche sessione con dei miei amici ed è stato fantastico! mi sono veramente divertito andando a zonzo tra le gelide montagne dello yosemite fino alle calde sabbie del canyon passando attraverso l’umida foresta e senza fermarmi con quei trick estremi facendo anche qualche risata nel caso in cui uno di noi cadesse o andasse contro un macigno.

Parlando di tecnicismi

Sicuramente questo titolo non splende per la grafica che non è niente di troppo sorprendente ma neanche qualcosa per cui coprirsi gli occhi. qualche piccola texture strana o fuori posto e le ruote delle bici che tendono un po’ a smarmellarsi, non ho però capito molto bene se questo effetto sia voluto oppure no.

Un nuovo lato positivo che influisce molto positivamente sull’esperienza di gioco finale è soprattutto la rapidità dei caricamenti, veramente ben ottimizzati e che permettono di saltare da un posto all’altro in questo gigante mondo in una frazione di secondo rendendo l’esperienza alquanto fluida e godibile. Tutto ciò è godibile anche per le gare, che, grazie alla funzione riavvolgi ci potrà permettere di ricominciare la corsa, anche dall’inizio qualora il nostro percorso non sia stato di nostro gradimento.

Andando alle conclusioni

Sicuramente Riders Republic è un buon gioco, un buon multiplayer ma soprattutto un’ottima fonte di divertimento sfrenato. Ubisoft ha messo in atto uno dei migliori open world che io abbia mai visto con location curate, piste sparse per la mappa in modo eccellente in un ottima grafica. Sicuramente non mi troverete in difficoltà sulla domanda “ne consiglieresti l’acquisto?” perché sicuramente risponderei di si.

PRO

  • Open World mastodontico
  • Frenetico e divertentissimo allo stesso tempo
  • Caricamenti rapidissimi

CONTRO

  • A lungo andare in single player diventa ripetitivo
  • La grafica andrebbe migliorata
  • Il “come prendere danno” potrebbe esser migliorato

 

RASSEGNA PANORAMICA

Sicuramente Riders Republic è un buon gioco, un buon multiplayer ma soprattutto un'ottima fonte di divertimento sfrenato. location curate, piste sparse per la mappa ed un'ottima grafica. rendono l'esperienza di gioco molto fluida e divertente. Da rivedere il danno che il player riceve. (Versione testata: Xbox One)

VALUTAZIONI

Meccaniche di gioco
8.5
Grafica
7.5
Effetti sonori/Musica
8
Multiplayer
9.5
Borededdy
Borededdyhttps://press-start.xyz
Capo redattore e Capitano di questa bagnarola! appassionato di informatica, web developing e videogiochi porta avanti questo hobby scrivendo in: News, Recensioni, Switch, Xbox

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