#Recensione Return To Monkey Island, Un Capolavoro

Ahoy! Amici, Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di poter finalmente giocare alla nuovissima opera magna di Ron Gilbert, ovvero Return to Monkey Island, il nuovo capitolo della amatissima serie di avventure grafiche punta e clicca ambientate nel “piratesco” arcipelago delle scimmie ed adesso non vedo l’ora di parlarvene! Quindi, Preparate popcorn e patatine ed iniziamo!


Scheda del Gioco

Piattaforme: Nintendo Switch, PC
Tipo di gioco: Avventura Grafica, Punta e Clicca
Sviluppatori: Ron Gilbert, Terrible Toybox Publisher: Devolver Digital


Un Ritorno alle Origini

Pubblicato sotto l’etichetta di Devolver Digital, Return to Monkey Island segna un vero e proprio ritorno alle origini, riuscendo negli ultimi mesi a far scoprire di nuovo il fascino delle Avventure Grafiche ai nuovi e più anziani videogiocatori, portando una vera e propria boccata di aria fresca non solo al genere ma all’intero franchise, rendendolo conforme ai nuovi requisiti del gaming di nuova generazione.

Anche in questa nuova spedizione alla ricerca del segreto di Monkey Island seguiremo le avventure del pirata Guybrush Threepwood, che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti titoli della serie. Durante la nostra nuova missione saremo catapultati in una miriade di nuovi ed interessanti scenari, la storia inoltre ci porterà ad esplorare in maniera molto più dettagliata tutto l’arcipelago delle scimmie alla ricerca di importanti oggetti.

Return to monkey island recensione
Guybrush incontra i Capi Pirata

Una Nuova Veste Grafica… Azzeccatissima!

Ciò che colpisce di più del nuovo titolo di Ron Gilbert e Terrible Toybox è stato l’approccio grafico (molto criticato da alcuni utenti), completamente rivisto e molto particolare, a mio avviso un vero e proprio spettacolo per gli occhi di un Videogiocatore. Il Gioco infatti propone una nuova veste grafica, composta da illustrazioni dallo stile semplice e spigoloso che riescono in maniera egregia a mostrare moltissimi dettagli. Il titolo a prima vista è veramente colorato, ed anche i personaggi sono estremamente ben realizzati, senza parlare delle illustrazioni a schermo intero, che appaiono in alcuni momenti sporadici di gioco, soprattutto quando viene compiuta un’azione chiave per il proseguimento della storia.

Ad un approccio più minimale viene anche associato un secondo restyling, riguardante l’intera interfaccia grafica che adesso è stata molto snellita e resa però a mio parere fin troppo minimale. Scartata l’idea dei soliti comandi scritti a schermo, ormai sicuramente obsoleti ed ingombranti, gli Sviluppatori hanno deciso di implementare un approccio ben diverso, che vede l’utilizzo dei soli due pulsanti del mouse (nella versione PC) ed alcuni pulsanti della tastiera, come TAB, che ci permette di poter visualizzare gli oggetti con i quali è possibile interagire.

LeChuck Davanti ad un particolare albero

Una Vera Avventura Grafica

Return to Monkey Island non ha assolutamente niente in meno rispetto alle altre avventure grafiche punta e clicca presenti nel mercato Videludico, Le meccaniche di gioco sono le stesse, semplici e intuitive basterà infatti premere il tasto sinistro del mouse verso l’oggetto o la zona di nostro interesse per far muovere il nostro caro Guybrush. Per poter interagire con l’ambiente circostante inoltre basterà premere il tasto destro del mouse, che a seconda della situazione in cui ci troviamo assumerà funzioni diverse, che vanno dal semplice interagire fino al leggere.

Inoltre, come in ogni avventura grafica che si rispetti avremo con noi anche il nostro inventario, che pian piano verrà riempito di molti oggetti. Sarà possibile anche interagire con gli oggetti in nostro possesso oppure prenderli ed utilizzarli in svariate situazioni.

Il Titolo è veramente ricco di indovinelli e Puzzle, durante la mia esperienza di gioco posso però affermare che, nonostante un’apparente complessità molti dei puzzle non sono di certo insormontabili e possono essere facilmente portati a termine, anche grazie ad un piccolo aiuto che ci viene fornito dalla maga del negozio Voodoo in Low Street, ovvero il libro degli indizi, che, come dal nome ci fornirà alcuni suggerimenti chiave per poter completare i puzzle che comunque seguono molto spesso un filo logico che ne collega i vari step. È inoltre possibile giocare il titolo seguendo due approcci completamente diversi, selezionabili all’inizio di una nuova partita. Queste due nuove modalità ci permettono di poter vivere la nostra avventura alla ricerca del segreto in maniera più rilassata, seguendo in maniera più lineare la storia senza doversi concentrare troppo sui puzzle, oppure nel modo più classico, vivendo la vera e propria esperienza di un’avventura grafica. Il consiglio è quello di scegliere la seconda, sicuramente più dettagliata e ricca.

Guybrush che cerca di salire sull’imbarcazione adiacente infestata dallo scorbuto

La Mano di Gilbert c’è, ed è Molto Evidente

Di dialoghi nel titolo ce ne sono molti, ed è lì che la mano di Gilbert e Grossman si nota di più, andando sempre a proporre e distaccare i momenti che richiedono dell’attenzione da quelli più comici, che risultano sicuramente i più esilaranti e divertenti. Tanti sono i riferimenti ai precedenti titoli della serie, ai quali il gioco sembra interfacciarsi in maniera sempre molto diretta, creando anche dei collegamenti metaforici con l’andamento della serie che, negli ultimi anni e soprattutto prima del rilascio di questo nuovo episodio era stata completamente abbandonata. Tutto il titolo infatti, nei primi attimi di gioco rende molto l’idea dell’abbandono, vedendo che molti dei personaggi che avevamo già imparato a conoscere sono ormai andati oltre all’idea della ricerca al segreto di Monkey island, a differenza del caro Guybrush, che sicuramente è rimasto “in attesa” di una nuova avventura, proprio come noi fan.

Sicuramente la presenza di Gilbert al timone avvantaggia anche la rigiocabilità del titolo che, grazie alle tantissime scelte di dialogo ci obbliga a giocare nuove partite per poter scoprire cosa avrebbero detto i personaggi attraverso determinate domande o risposte, è inoltre possibile, sotto consiglio del gioco stesso salvare prima di effettuare alcune scelte, in modo da poter caricare il salvataggio e scoprire cosa accade.

Emporio del fabbro, situato in High Street

Colonna Sonora, Moderna e Rinnovata

Uno degli altri aspetti che colpisce molto dell’opera di Terrible Toybox è sicuramente la colonna sonora, gli sviluppatori sono infatti andati a rinnovare alcune delle tracce dei precedenti titoli reinterpretandole ovviamente in chiave moderna, proponendoci una colonna sonora veramente ottima e soprattutto piratesca.

Concludendo

Quello che mi sono trovato quindi davanti agli occhi è stato uno dei titoli più belli che io abbia giocato nell’ultimo anno e che è riuscito a far veramente suscitare in me stupore e tantissime emozioni, sia dal lato tecnico che da quello nostalgico e da fan della serie passando poi anche dal comparto artistico che è riuscito a proporre uno stile grafico a mio parere splendido e, sono sicuramente fiero e sincero nel poter definire questo titolo un vero e proprio capolavoro, sia da parte di Terrible Toybox che di Ron Gilbert.

PRO
  • Un glorioso ritorno agli anni ’90.
  • Stile grafico impeccabile ed azzeccatissimo.
  • Storyline ben strutturata ed avvincente.
  • Meccaniche di gioco rinnovate.
CONTRO
  • Alcuni indovinelli sono fin troppo semplici.

  • Interfaccia grafica fin troppo minimale.

Borededdy
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La mia passione nasce nel lontano 2012, quando a Natale mi fu regalato il mio primo Nintendo DS, da quel momento non mi sono più fermato ed ho accresciuto man mano la mia conoscenza del mondo Videoludico. Grazie ai miei zii nasce anche la mia passione per i Retrogames, che mi ha portato a diventare un vero e proprio collezionista. Cosa cerco nei Videogiochi? l'esperienza. (Codice Amico Nintendo Switch: SW-1583-2216-0331 | Gamertag Xbox: BoredVolcano682)

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Return to Monkey Island è veramente un capolavoro sotto svariati punti di vista, che ci fa finalmente tornare ai gloriosi anni delle Avventure Grafiche di Lucas Arts attraverso però ad un titolo che riesce finalmente a portare una boccata di aria fresca nel genere. (Versione Testata: PC)#Recensione Return To Monkey Island, Un Capolavoro