Secondo quanto riferito, la Federal Trade Commission sta aprendo un’indagine sulla prevista acquisizione di Bungie da parte di Sony, segnando un notevole aumento della supervisione federale sulle fusioni di aziende del settore durante un periodo di importante consolidamento.
Secondo The Information, la scorsa settimana la FTC ha iniziato a cercare maggiori informazioni sull’accordo in un’indagine che potrebbe potenzialmente ritardarne la chiusura di sei mesi o anche di più. Sebbene una data di chiusura non sia stata inserita insieme all’annuncio iniziale, The Information riporta che potrebbe essere posticipata all’inizio del 2023.
Scoop: 🎮 🕵️♀️The FTC is diving deeper into the video game industry, opening a probe of Sony's $3.6b deal for Bungie, the studio behind first person shooter Destiny. It follows the in depth investigation of Microsoft's $69b deal for Activision Blizzard.https://t.co/aHqhLrzvD4
— Josh Sisco (@joshua_sisco) May 5, 2022
Secondo quanto riferito, l’FTC si concentra sulle preoccupazioni per le quali Sony potrebbe essere motivata a impedire a società e servizi concorrenti, come Xbox, di accedere a giochi di Bungie come Destiny 2. Ciò significa esaminare quanto sia popolare Destiny e se una possibile restrizione danneggerebbe in modo significativo i concorrenti di Sony e creare violazioni dell’antitrust. Sebbene Sony si sia impegnata pubblicamente a mantenere i giochi Bungie multipiattaforma, la sua capacità di limitare sia i titoli attuali che le versioni future in futuro è motivo di preoccupazione per l’antitrust.

Questa indagine rappresenta un altro segno del recente approccio più aggressivo della FTC verso potenziali problemi antitrust nel settore dei Videogiochi. Sebbene sia consuetudine per la FTC esaminare grandi affari, la follia di importanti acquisizioni di giochi negli ultimi anni e la dimensione crescente di tali accordi sembrano aver indotto un maggiore controllo, in particolare sotto la presidenza della FTC nominata da Biden Lina Khan.

