Tomb Raider analisi di un mito

Correva l’anno 1996, quando un’azienda inglese chiamata Eidos Interactive pubblicava, grazie al lavoro di sviluppo di Core Design, una pietra miliare nel campo dei videogiochi: un titolo destinato a cambiare per sempre le regole degli action game. Stiamo parlando di Tomb Raider.

Il gioco fu inizialmente commercializzato per Sega Saturn e, in seguito, per PlayStation e PC, vendendo oltre 11 milioni di copie.

Difficile pensare che qualcuno di voi non conosca il nome Lara Croft. Anche chi non è appassionato di videogiochi l’avrà sentito nominare almeno una volta nella vita.

Lara Croft apparve per la prima volta sulla rivista The Face, un celebre magazine inglese. Dopo questa apparizione, e grazie all’enorme successo commerciale del videogioco, la popolarità del personaggio crebbe a dismisura, portandola a comparire su altri media e a diventare un’autentica icona culturale. Il successo, dovuto al carisma della protagonista e all’innovazione tecnologica, portò alla creazione di fumetti, film e diverse trasposizioni animate.

Il primo modello poligonale di Lara era composto da circa 540 poligoni e presentava già le caratteristiche che sarebbero diventate iconiche. Un aneddoto famoso racconta che le dimensioni del seno furono incrementate accidentalmente durante lo sviluppo, ma il team decise di mantenere l’effetto per via della sua efficacia nel design del personaggio.

Fonte Google

La serie principale di Tomb Raider comprende dodici capitoli, suddivisi in tre trilogie:

  • La “serie classica” (Tomb Raider I-VI), che include sei titoli.

  • La “serie Legend”, composta da tre giochi sviluppati da Crystal Dynamics.

  • La “serie Survivor”, una trilogia di Crystal Dynamics ed Eidos Montréal, che si conclude con Shadow of the Tomb Raider.

Considerata la moda delle versioni rimasterizzate degli ultimi anni, Tomb Raider non poteva fare eccezione. Lo studio Aspyr Media, in collaborazione con Saber Interactive, ha pubblicato due raccolte:

  • Tomb Raider I-III Remastered (febbraio 2024), che include i primi tre giochi con grafica e controlli migliorati.

  • Tomb Raider IV-VI Remastered, in uscita a febbraio 2025, che rimasterizza The Last Revelation, Chronicles e The Angel of Darkness.

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Oltre a texture aggiornate, un modello di Lara Croft più dttagliato e migliorie generali, entrambe le raccolte includono tutti i DLC, per offrire un’esperienza completa.

Non c’è ancora un annuncio ufficiale, ma recenti indiscrezioni e alcune mosse degli sviluppatori fanno pensare che sia in sviluppo anche una versione rimasterizzata della Legend Trilogy (Legend, Anniversary e Underworld). Un’inserzione apparsa su Amazon alimenta ulteriormente i sospetti, e Aspyr — visto il successo delle precedenti collection — sembra essere alla guida del progetto.

Credo che il grande successo della saga sia dovuto al fatto che, nel tempo, Lara Croft sia diventata un’icona moderna: indipendente, intelligente e forte, un’alternativa alle classiche “damigelle in pericolo” dei videogiochi dell’epoca.

Mirco Magnani
Mirco Magnani
Da quando, all'età di cinque anni, le mie piccole mani hanno afferrato per la prima volta un controller, condividendo l'emozione della PlayStation con mio padre, i videogiochi hanno intessuto la trama della mia esistenza. Non una semplice passione, ma una compagna fedele che ha scandito ogni fase della mia crescita, plasmando la mia curiosità e la mia voglia di scoperta. Non ho mai eretto confini alla mia esplorazione videoludica: ogni titolo che accende una scintilla in me viene accolto e approfondito, in un viaggio senza pregiudizi di genere o piattaforma.

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