Durante i giorni scorsi ho passato alcune ore a giocare ad un bellissimo titolo, Voyage, che propone un’interessante avventura grafica in stile Casual ricca di indovinelli e soprattutto ben realizzata, e non vedo l’ora di parlarvene!
Scheda del Gioco
Piattaforme: Xbox One/series X|S, PlayStation4/5, Nintendo Switch
Tipo di gioco: Avventura Grafica side-scrolling, Casual
Sviluppatore: Venturous Publisher: Ratalaika Games
Iniziamo il Nostro “Viaggio”
Fin dai primi minuti di gioco, subito dopo averlo installato devo ammettere di essere rimasto veramente colpito, il titolo parla di due sopravvissute che casualmente si sono ritrovate in un pianeta sconosciuto, popolato da esseri alieni molto amichevoli e dipinto da paesaggi mozzafiato. Le due ragazze hanno solo una missione: tornare a casa.
Le due Sopravvissute iniziano su questo pianeta un vero e proprio viaggio, infatti sarà nostro compito quello di guidare le due ragazze tra le strade di questo vasto pianeta, risolvendo enigmi, spostando oggetti ed aiutando tutti gli abitanti di questo pianeta, che sicuramente ha visto giorni migliori.
Non sappiamo niente delle due sopravvissute e durante tutto il gioco non ci viene rivelato niente, infatti possiamo limitarci solamente ad osservarne l’aspetto fisico che, per scelta è stato reso molto anonimo dai grafici che hanno lavorato al titolo, anche le animazioni dedicate ai due personaggi sono volutamente poco sviluppate, un mix di cose che potrebbe confondere ma che a lungo termine funziona veramente bene, focalizzando l’attenzione sull’ambiente, cosa che gli sviluppatori sicuramente hanno ricercato.

L’Esperienza Spesso è Quello che Conta
Sicuramente la scelta di non approfondire nessun aspetto della storia e dei personaggi riesce molto bene a far concentrare il giocatore sull’esplorazione dell’ambiente che ci circonda. Voyage infatti vuole espressamente regalarci una vera e propria “esperienza”, trasportandoci e facendoci soprattutto rilassare, anche grazie alla splendida selezione musicale realizzata da un abile team. Fun fact: il titolo è stato sviluppato solamente da due persone ma è stato poi curato da un secondo team che ne ha perfezionato gli artwork, le animazioni e soprattutto la colonna sonora.
Tutto il titolo, dalla durata di due ore circa è alle mani del giocatore estremamente fluido, come i puzzle da risolvere che molte volte richiederanno la separazione dei due personaggi per poter essere completati. La difficoltà non è alta ma anche gli indizi sono molto anonimi, e si limitano ad indicare oggetti che devono essere utilizzati o spostati tramite delle bolle che scoppiando attirano la nostra attenzione.
Durante la nostra avventura sarà anche possibile (in single player) scegliere con quale delle due ragazze giocare attraverso la pressione di un pulsante. sarà inoltre possibile attirare l’attenzione di una delle due sopravvissute in modo da non allontanarsi troppo. Tutto il viaggio inoltre potrà essere affrontato sia in single player che in multiplayer, dove risulta molto semplice ed ancora più fluido.

Parlando di Artwork, Disegni e Grafica
Voyage, come già detto propone un’ambientazione e degli artwork realizzati completamente a mano. I disegni sono estremamente dettagliati e ben strutturati, proponendo sempre colori sgargianti ed azzeccati alle zone del pianeta in cui ci troviamo. Tutte le diverse aree non sono mai scontate e presentano dettagli molto fini e particolari stimolando molto l’occhio proprio alla ricerca di essi.
Piccola critica che subito salta all’occhio, il menu di pausa è veramente troppo anonimo, scarno e difficile da capire in un primo momento. Sicuramente il tutto è stato realizzato per rispecchiare completamente la scelta di non inserire dialoghi scritti.
Le animazioni dei due personaggi, come detto prima, non sono molto definite come d’altronde i tratti visivi di tutti gli abitanti del pianeta e delle due protagoniste ma riescono comunque ad esprimersi in maniera molto concreta, trasmettendo molte volte delle emozioni.

Un Pianeta Strano…
Molte volte durante il nostro cammino potrà capitare, più spesso verso la fine del gioco ma anche in alcune sporadiche occasioni nelle prime fasi di gioco, che le due protagoniste vengano “intrappolate” per del tempo in una bolla di liquido simile ad un fluido amniotico che indurrà le due ragazze in un sonno profondo, unendole in alcune fasi oniriche e trasportandole per il pianeta.
Durante queste fasi oniriche le due sopravvissute si troveranno assieme in una buia e particolare zona, caratterizzata dalla presenza di un basso strato di acqua. Nella maggior parte dei casi sarà necessario spostare o tirare alcuni oggetti presenti per formare alcune strane statue facendo così risvegliare le due ragazze.

Colonna Sonora, Criptica ma Strabiliante
Quello che caratterizza Voyage, oltre agli Artwork che comunque la fanno da padrone è sicuramente il comparto sonoro, caratterizzato da una miriade di tracce ambient ed effetti sonori ben bilanciati e sapientemente realizzati, regalandoci un’esperienza ancor più rilassante ed immersiva, dalla mia parte consiglierei a tutti voi di vivere questa avventura utilizzando le cuffie.
Ma quindi, Cosa ne penso di Voyage?
Sicuramente Voyage non è un titolo adatto a tutti e sicuramente non riuscirà a degustare il palato dei Videogiocatori che amano i giochi di azione con scene cruente e soprattutto rapide, in Voyage non è presente niente di tutto ciò, durante le due ore di gioco non noteremo infatti alcun tipo di violenza, ma solamente calma, dominata da un’ambientazione sapientemente realizzata e caratterizzata da dei notevoli disegni realizzati completamente a mano.

